Sarà perchè non ho mai letto "il metodo antistronzi" e varie, sarà perchè sono ossessiva, ma l'annoso problema di una mancanza di strategia per farmela prendere bene per più di un giorno di seguito in ufficio persiste (una delle idee salvalavitainufficio è proprio questo blog!). La dottoressa omeopata o unicista (giusto Vi?), dopo due mesi di dieta in cui mi ha tolto tutto (due mesi passati a rompere le palle a cena dagli altri o nei ristoranti, perfarvore no formaggio, c'è del maiale negli involtini?, no grazie per me niente fragole), ha finalmente decretato che il mio stomaco sta benissimo e mi ha prescritto un concentrato di fiori di bach (assurdo, nessuno è riuscito a spiegarmi ancora come, ma funzionano..).
Quindi adesso sono invincibile col mio psicophyt da prendere alla bisogna. E allora che manca? perchè ho irrefrenabili desideri di fare il giorno di ordinaria follia? Da oggi però si cambia musica, e per davvero: primo tentativo, ascolto attento e appassionato (?) di tutte le ballate di chopin per pianoforte eseguite da maurizio pollini (mannaggia, so quattro... finiscono prima della pausa pranzo) e la raccolta completa delle sonate per piano e violino di beethoven (spero che mia madre mi legga!!). Obiettivo: impiegare tempo di sfruttamento al lavoro per acquisire sempre maggiore dimistichezza con musica classica. Vediamo un po' come va...
Nella foto, ammirate l'espressione media giornaliera del director e collaboratori vari qui in ufficio...mai disegno fu più azzeccato!

3 commenti:
Hai tutta la mia solidarietà. Ma, dimmi, finalmente potrò offrirti uno psycho-caffè?
quando vuoi caro... anche se prima ho visto il bar intasato dai mostri cattivi!
Quando voglio??! Se domattina mi dai buca...
demetrio
Posta un commento